4 novembre: Inaugurazione Civitas Vitae Vedelago, una nuova infrastruttura di coesione sociale intergenerazionale

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Un altro importante tassello arriva ad arricchire l’OIC di Vedelago, che sabato 4 novembre festeggia ufficialmente l’evoluzione da centro servizi a Infrastruttura di Coesione Sociale, che raccoglie i bisogni del territorio mettendosi a disposizione di tutta la Comunità.
Dopo l’inaugurazione del nido intergenerazionale “La Tartaruga”, che lo scorso 28 maggio ha segnato il superamento del concetto di residenza per anziani e l’applicazione di un modello, quello della Civitas Vitae, basato sull’intergenerazionalità, l’inclusione e la valorizzazione della longevità come centro di una comunità fatta di relazioni, è arrivato il momento del taglio del nastro per un’altra importante struttura.
Una nuova Residenza Socio Assistenziale, dedicata in particolare all’accoglienza delle persone con demenza, si aggiunge infatti al complesso costituito dalla Residenza Mons. L. Crico per longevi non autosufficienti, dal centro diurno, dai 15 appartamenti realizzati in collaborazione con Ater per ospitare quanti desiderano mantenere una piena indipendenza di vita in un contesto protetto e dal nido intergenerazionale“La Tartaruga”, che accoglie bambini dai 3 ai 36 mesi.
La nuova RSA comprende anche un nucleo che è stato concepito e realizzato secondo un approccio alla demenza elaborato dalla Fondazione OIC sulla base di decenni di esperienza e volto alla valorizzazione delle potenzialità residue della persona, al mantenimento del più ampio margine di autonomia possibile e, più in generale, al miglioramento della qualità della vita e del benessere dell’Ospite. Un approccio che evita qualsiasi forma di costrizione per adeguarsi invece alle abitudini, alle necessità, ai desideri della persona con decadimento cognitivo, promuovendo al contempo una quotidianità ricca di occasioni di socializzazione, di attività e di relazioni.
In occasione dell’inaugurazione sarà aperta al pubblico negli spazi della nuova residenza l’esposizione delle opere selezionate al concorso fotografico “La Nostra Casa. I nostri paesi, fatti di borghi e vie, e la nostra campagna sanno raccontare tanto di noi: li vedo e sono a casa”, al quale hanno partecipato Ospiti e famigliari, dipendenti, collaboratori, volontari ed agli amici della Fondazione Opera Immacolata Concezione, senza limiti d’età.

Il programma dell’evento prevede gli interventi del  Direttore Generale dell’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana Francesco Benazzi, del Sindaco di Vedelago Cristina Andretta, del Presidente della Fondazione O.I.C. Andrea Cavagnis e del Vicario Generale della Diocesi di Treviso Mons. Adriano Cevolotto. A seguire porteranno la loro esperienza la Vice Presidente dell’Associazione V.A.d.A. (Volontari Amici degli Anziani) Eraclea Righetto,  la Rappresentante del Comitato Ospiti e Familiari Clara Durighel, la Presidente della Cooperativa “Il Girotondo” Barbara Guolo, la familiare di un Ospite Fiorenza Cecchetto. La psicologa Anna Visentin presenterà il concorso fotografico “La Nostra Casa” e Michela Rigon il progetto “Nuovi Passi”.

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