A seguito delle numerose richieste, pubblichiamo l’intero libretto (sfogliabile online) distribuito l’8 dicembre con Corriere della Sera e Mattino di Padova. Un grande ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto ed in particolare alla Sig.ra Antonia Arslan, garante di tutte le attività culturali della Fondazione
Esce domani con Il Corriere della Sera in tutto il Veneto e con il Mattino di Padova il libro “Quando la vita continua – storie di persone normali” scritto da Fabiana Pesci e Giovanni Viafora. Si tratta dello straordinario esperimento di collaborazione tra due quotidiani locali, uniti nel riflettere senza pregiudizi sul tema della vita in stato vegetativo.
Il libro, edito da Cleup, raccoglie le storie di parenti, familiari e pazienti ricoverati nel reparto situato presso il Civitas Vitae di Padova e contiene anche alcuni scritti che inquadrano la tematica dal punto di vista etico e scientifico.
L’opera è anche arricchita da alcune pagine in esclusiva del nuovissimo libro di Antonia Arslan (Ishtar 2 – RCS Libri) che tratta proprio dell’esperienza fatta dall’Autrice durante il coma farmaceutico indotto circa un anno fa durante un ricovero ospedaliero d’urgenza.
Pesci e Viafora, giornalisti dei due quotidiani, hanno incontrato e raccontato l’esperienza di chi, a diverso titolo e tempo, si è trovato immerso in una realtà così particolare e che suscita sempre interrogativi profondi.
Ha aperto venerdì pomeriggio il primo esperimento di temporary store (riservato a tutti i dipendenti della Fondazione) presso la Residenza S.Chiara del Civitas Vitae. Ecco qui sotto la comunicazione ufficiale del Direttore Generale dr. Burattin
“La nostra Fondazione sta consolidando sempre più la volontà di sviluppare innovative soluzioni volte ad un nuovo “Welfare Community” su basi sussidiarie; cioè far partecipare ognuno, con la propria identità e sensibilità, alla costruzione di un progetto più ampio che superi i limiti del lavoro in funzione del puro corrispettivo. All’interno di questo percorso desideriamo informarvi che dal 26 novembre al 23 dicembre 2010 è aperto un “negozio temporaneo” (Temporary Store) presso la Residenza S.Chiara del Civitas Vitae via Toblino, 53 a Padova. Tale negozio è aperto dal mercoledì al sabato dalle 13.00 alle 19.30, la domenica dalle 9.00 alle 19.30 ed è collocato a fianco del centralino.
Si tratta di un’opportunità esclusiva, realizzata insieme alla società Publimethod Spa di Milano, riservata ai Dipendenti e ai loro famigliari opportunamente identificati. Nel negozio è possibile acquistare, con un’ottima scontistica, una vasta merceologia di prodotti (dall’abbigliamento all’elettronica di consumo, ed altro ancora). Questa esperienza è presente già da vari anni in Lombardia, ed è al suo primo esperimento nel Veneto, proprio qui da noi a Padova. Data questa sua caratteristica sperimentale, e sulla scorta dell’esperienza maturata, verrà valutata l’opportunità di ripetere tale iniziativa.”
Locandine con tutti i dettagli dell’iniziativa ed alcune anticipazioni di prezzo sono appese in tutte le bacheche. I prodotti di questa settimana e relativi prezzi sono stati inviati via email ai Direttori di sede. Nei prossimi giorni verranno annunciati ulteriori nuovi prodotti e prezzi
Sono disponibili presso i siti delle singole residenze le informazioni sulle celebrazioni che, come tradizione, si tengono presso tutte le strutture della Fondazione OIC nella prima settimana di novembre.
Coronamento finale della giornata iniziata con la premiazione del Concorso 2010, si è svolta la prima festa multietnica all’interno della community di OIC. Si sono alternate testimonianze, momenti musicali e di danza ma soprattutto incontri tra persone di diversissima provenienza ma accomunate dalla volontà di porre la persona anziana al centro della comunità civile.
Fervono i preparativi per le manifestazioni di domenica prossima. Come da programma qui sotto riportato, nella mattinata ci sarà la premiazione del nostro concorso fotoletterario (oltre 150 partecipanti di tutte le età), alla presenza della Presidente di Giuria sig.ra Antonia Arslan, del direttore del Corriere del Veneto Alessandro Russello, del prof. Ambrogio Fassina presidente di Cleup e del dr. Fabio Franceschi presidente di Grafica Veneta. e di Angelo Ferro presidente della Fondazione OIC. Come ogni anno, nella stessa giornata sarà in distribuzione gratuita in tutto il Veneto con il Corriere del Veneto il libretto che contiene le opere selezionate dalla Giuria (e che verrà pubblicato lunedì mattina anche sul sito del nostro concorso).
La novità di quest’anno è quella che, in brevità, possiamo definire la prima Festa Multietnica, organizzata nel pomeriggio dalla Fondazione insieme all’Associazione Agorà per offrire un’occasione di incontro tra Ospiti, operatori e familiari con l’obiettivo di fornire un modesto esempio di come la persona longeva, inserita in un contesto adatto, possa essere un eccellente perno di integrazione sociale tra diverse etnie e civiltà. Durante la manifestazione verranno presentate testimonianze delle 28 diverse nazionalità che trovano una regolare occupazione presso la Fondazione OIC, evidenziando in particolare come una figura ritenuta debole e marginale come è l’anziano possa invece essere quotidiano catalizzatore di relazione tra persone anche con esperienze e provenienze diversissime, con naturale beneficio per l’intera comunità civile.
Come di consueto nei prossimi giorni pubblicheremo sul sito le fotografie di tutte le manifestazioni.
Ovviamente la partecipazione a tutte le attività di domenica è aperta a tutti.
L’Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) è la figura professionale che, grazie ad uno specifico titolo di studio riconosciuto a livello nazionale, si occupa negli ospedali e nelle residenze per anziani (i cosiddetti contesti sociali e sanitari) di soddisfare i bisogni primari della Persona, favorendone il benessere (dall’igiene personale all’alimentazione) sulla base delle indicazioni ricevute dagli operatori professionali preposti all’assistenza sanitaria e sociale (infermieri ecc.).
E’ un’attività ad altissimo tasso di umanità, in contatto quotidiano con situazioni anche difficili ma certamente gratificanti dal punto di vista della relazione sociale.
E’ una figura professionale molto richiesta, tanto che oltre il 90% dei partecipanti ai corsi ufficialmente abilitati ha trovato un regolare posto di lavoro.
Per questo motivo segnaliamo che sono pochissimi i posti ancora disponibili per il prossimo corso O.S.S. organizzato dal Centro di Formazione Varotto-Berto della Fondazione OIC:. un’opportunità di studio con un sicuro sbocco lavorativo, alla quale possono accedere cittadini/e italiani e non, una volta terminata la scuola dell’obbligo.
Tutti i dettagli del bando (in scadenza a metà della prossima settimana) sono disponibili cliccando sull’apposito link in alto a destra.