Chi siamo

C’è sempre un sogno quando, affrontando una realtà, si vorrebbe superarne i limiti per costruire soluzioni più avanzate: un sogno intessuto di pulsioni ideali, di orizzonti nobili,di affrancamento dai lacci e laccioli esistenti, indistinto nei contorni perché ambisce
ad esaudire anche l’impossibile.

C’è sempre una spinta al nuovo nella ricerca di realizzare il sogno, che si esprime in un percorso non lineare, talora anzi contraddittorio, tale da esigere di volta in volta un continuum innovativo, strutturale ed episodico contemporaneamente.

C’è sempre una tensione creativa che genera al rialzo il livello del bello, del giusto, del bene con cui si alimenta il sogno.

E’ questa la progressione che dal sogno partorisce le utopie e le spinge a confrontarsi sul reale, infondendole carica rivoluzionaria, che produce negatività quando si sostanzia all’insegna del “contro”, e che fonda invece il progresso quando traguarda il “per”. Ed è allora che le utopie diventano scenario anche della visione cristiana della società.

Una simile rappresentazione spiega l’Opera Immacolata Concezione e la sua storia, lunga ormai più di mezzo secolo, in cui ogni decennio ha scandito la sequenza della concretizzazione di un sogno legato alla dignità e al ruolo della persona anziana, ritmandolo in un evolversi ciclico di pulsioni, innovazioni, creatività.