Vivere con una persona in stato vegetativo o di minima coscienza: seminario all’Auditorium Pontello in occasione della Giornata Nazionale dei Risvegli

Avere un familiare in stato vegetativo o di minima coscienza è un’esperienza che cambia la vita, un accadimento tanto repentino quanto imprevedibile. Un paio d’anni fa la ns. fondazione (che in partnership con l’USL16 gestisce il più grande reparto in Italia dedicato a questi malati) si era fatta promotrice (insieme al Mattino idi Padova ed al Corriere del Veneto) della produzione di un libro che raccoglieva alcune storie di persone che hanno affrontato questa situzione, grazie alla penna dei giornalisti Fabiana Pesci e Giovanni Viafora.

All’interno di questo percorso logico si inserisce quindi il seminario di giovedì mattina 4 ottobre in cui Fulvio De Nigris (fondatore de La Casa dei Risvegli di Bologna) porterà il punto di vista delle associazioni e della propria esperienza di vita mentre il prof. Erminio Gius dell’Università di Padova illustrerà i risultati di una ricerca effettuate nelle USL 9, 16 e 18 per approfondire l’impatto umano, sociale ed anche economico di queste situazioni sulla rete familiare. La ricerca, realizzata in collaborazione con il Censis, sarà commentata anche dai Direttori delle USL coinvolte nel progetto mentre le conclusioni spetteranno a Luca Coletto, assessore alla Sanità della Regione Veneto.

Cliccando su questo link è possibile visualizzare l’invito ed il programma del seminario.

 

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