cosa è

Lonely Hands  Nel nostro Paese la Costituzione e l’impianto normativo danno il diritto alle persone anziane non autosufficienti di essere accolte nelle Residenze Sanitarie Assistite (RSA). La copertura  di questo costo è responsabilità sostanzialmente paritetica della Regione di appartenenza (quota sanitaria cioè la garanzia del diritto alla salute) e dello stesso Ospite e/o suoi familiari (quota alberghiera).  Può capitare però che il reddito di chi deve entrare in una RSA non basti peròa coprire l’entità della quota alberghiera. In questo caso, se l’Ospite si trova in condizioni di indigenza, spetta al Comune intervenire.

 A volte, per comprensibili e nobili ragioni, si muove la rete familiare, integrando la differenza rispetto alla pensione percepità, senza ricorrere al supporto della municipalità.  La Fondazione OIC onlus non può ovviamente svolgere funzioni di supplenza rispetto ai doveri di solidarietà della famiglia e delle istituzioni preposte.

Ma, naturalmente, non tutti i casi rientrano in questo schema. Infatti:

  • c’è chi è solo al mondo, con una pensione troppo bassa per coprire la differenza
  • c’è chi beneficia del sostegno integrativo di un familiare ma poi accade una disgrazia, un incidente, che rende impossibile per il congiunto proseguire nell’aiuto.
  • c’è chi entra con un reddito sufficiente, ma il successivo aggravarsi delle sue condizioni determina una retta superiore, eccedente le sue disponibilità economiche.

Questi sono solo alcuni esempi in cui, coerentemente all’obiettivo primario di tutela della dignità della persona, interviene il Fondo di Solidarietà OIC. Si tratta di una struttura, prevista dalla governance duale, amministrata da un Comitato (formato dai sacerdoti assistenti spirituali delle diverse Residenze e coordinato dalla Segreteria centrale) che opera sulla base degli indirizzi espressi dal Comitato di Sorveglianza ed Indirizzo. Ovviamente il Fondo opera agendo nella massima discrezione e riservatezza: nessuno deve venire a sapere di questi interventi proprio per tutelare la dignità dell’ospite, senza qualificarlo come “assistito” e garantendogli così una serenità di vita.

Streets of India - III Dal 2010 il Fondo di Solidarità non si occupa solo di assistere gli Ospiti in difficoltà ma estende la propria azione per consentire la presenza delle Suore all’interno delle Residenze OIC. Si tratta di religiose provenienti dall’Asia e dall’Africa che riversano quanto raccolgono con il loro lavoro e la loro attività a sostegno di diverse iniziative umanitarie nei loro paesi di origine: orfanotrofi, centri infanzia, centri disabili, centri accoglienza ragazze deviate, ospitalità per anziani, sbandati, etc. etc

Le suore sono importanti all’interno dell’OIC in quanto rappresentano l’immagine materna che si dedica integralmente al figlio sofferente: tengono la sua mano nelle ore di sofferenza e solitudine, lo affiancano nei momenti del dolore e dell’angoscia, pregano con lui e per lui perché sia accolto nella Casa del Padre.

Le necessità operative del Fondo di Solidarietà ammontano mediamente ogni anno a circa 400/500.000 €, un importo rilevante che viene raccolto:

  • con  donazioni eseguite da privati, aziende ed enti per tale scopo
  • con i corrispettivi disposti dai Consiglieri di Amministrazione dell’OIC (che non ricevono compensi, anzi versano contributi!), dai Benemeriti e dai Sostenitori
  • con i recuperi di efficienza rispetto al budget ottenuti da quanti lavorano grazie alla loro passione ed al loro impegno.
  • con i proventi del 5 per mille: tutto ciò che lo Stato accredita all’OIC in base alle dichiarazioni del 5 per mille è assegnato al Fondo di Solidarietà.

Per sostenere il Fondo di Solidarietà OIC è possibile fare erogazioni liberali (detraibili in sede fiscale ex art 15 lettera 1.1 del DPR 917/1986 e art.100 comma 2 lettera H del DPR 917/1986) presso i seguenti Istituti Bancari:

  • MPS – Monte dei Paschi di Siena
    • Fondo di Solidarietà OIC
    • Sede di Padova
    • Iban IT 34 D 01030 12150 000003333301
  • Banca Prossima
    • Fondo di Solidarietà OIC
    • Filiale di Milano
    • Iban IT68 F 03359 01600 100000007644