Benvenuti
8 gen, 2009 by Fondazione OIC
Il Centro Civitas Vitae, una delle più grandi strutture sociosanitarie di servizi integrati in Europa, si sviluppa su un’area di 120.000 metri quadri, sulla base di diverse strutture,collegate tra loro da una rete di gallerie sotterranee. La capacità ricettiva è di circa 1.000 posti letto, con un impiego di circa 600 operatori.
E’ un ampio spazio attrezzato, catalizzatore di aggregazione per il territorio, dove convivono:
- residenze civili per anziani autosufficienti
- residenze sociosanitarie per non autosufficienti e disabili
- residenze per il post-acuzie e lungodegenza post-ospedaliera
- hospice per patologie di tipo oncologico
- Centro Diurno (in fase di attivazione)
- Centro Infanzia
- Centro di Formazione e Ricerca
- Museo Veneto del Giocattolo
- Chiesa Maria Madre di Dio
tutte strutture inserite armonicamente nel Parco della vita e delle esperienze, uno spazio verde attrezzato con panchine ed impianti sportivi (attivi entro il 2009).
Sono le realtà che fanno sistema, naturalmente interconnesse nelle dimensioni applicative, dove la contestualizzazione è garante di un’ottimale situazione dove far nascere e sviluppare processi relazionali che proprio per la loro interazione creano valore aggiunto negli interlocutori e nell’ambiente.
La relazione tra ospiti, familiari ed operatori non è qui il semplice passaggio di testimone in una staffetta. Al Centro Civitas Vitae ogni attore sociale sa quello che può fare per sinergizzare il proprio ruolo, per creare un supplemento di benessere.
L’affetto che contraddistingue i congiunti da un lato, la competenza professionale espressione degli operatori dall’altro, convergono verso l’ospite in termini integrati facendolo sentire al centro, avverte la valorizzazione delle potenzialità residue e, attraverso la maggiore serenità acquisita, realizza in sè e stimola nei familiari e negli operatori, livelli crescenti di appagamento.
E allora l’ospite trova il gusto per amare ancora la vita e assume ruoli impensabili secondo la dizione “case di riposo”. Al Civitas Vitae è infatti facile vedere ospiti in carrozzella raccogliere intorno a sé ragazzi interessati ad aumentare la comprensione di particolari materie siano esser scientifiche, letterarie od artistiche. In quel “vecchietto” non c’è l’esemplare da rottamare ma un piccolo pozzo di conoscenza, di umanità, di sapienza con cui lo stare insieme è bello e costruttivo.
E ancora: persone cariche di anni che invece di pensare a se stesse, assumono un ruolo di mentore per giovani in difficoltà: cercano di capirli per accompagnarli in un cammino di recupero, appassionandoli al lavoro, a dimensioni normali della vita, quali trainers di grande efficacia. E loro si affezionano.
E’ il contesto, il particolare habitat garantito da un Centro Polifunzionale quale il Civitas Vitae che realizza queste connessioni altrimenti impossibili in una società in cui invece ciascuno tende a giocare in proprio, a chiudersi, oggettivando l’altro.
