principi generali
16 gen, 2009
In coerenza con mezzo secolo di attività indirizzato alla dignità della persona anziana investendo su di essa per valorizzarne la centralità, la Fondazione O.I.C. apre il Centro Infanzia "Clara e Guido Ferro" con il medesimo approccio di "investire" sul bimbo per assicurare il futuro dell’umanità nel progresso morale e civile della società.
Fattore decisivo di questa prospettiva è la persona; in un mondo sempre più globale, ed in continua trasformazione, il processo di formazione della persona è strategico; si estende all’intero arco esistenziale trovando nell’età prescolare – ove i genitori e la famiglia sono agenti insostituibili – il fondamento generatore della coscienza e del carattere.
Con il Centro Infanzia "Clara e Guido Ferro" si intende attivare un ampio spettro di azioni che integrano la primaria valenza dei genitori e della famiglia con quella di altre soggettività educative, secondo logiche di interconnessione.
Fin dalla connotazione costruttiva (l’edificio ha la forma di un trenino, perché il primo ambiente oltre la casa che il bimbo frequenta rappresenti figurativamente gli elementi del movimento, della relazione e della complessità) si evidenziano le peculiarità del progetto educativo:
- Il progetto educativo del Centro Infanzia "Clara e Guido Ferro" si fonda sul fatto che nell’età prescolare la corteccia cerebrale del bimbo assorbe gli elementi costitutivi della coscienza e del carattere. Coscienza e carattere assolvono un ruolo prioritario nell’identità personale; requisito essenziale per accumulare le abilità cognitive durante il percorso formativo, anche in modo da ridurre eventuali disuguaglianze di partenza, per diventare protagonista libero e responsabile della propria vita nel mondo globale. L’imprinting della coscienza e del carattere riflette il bisogno del bimbo di:
- essere amato: un bambino amato sarà un adulto maturo, cosciente e realizzato
- sentirsi accolto con affetto, in un rapporto comunicativo ed emozionale vero, autentico, sincero
- iniziare l’avventura della vita in un contesto che assicura continuità, stabilità, riferimenti, capacità evolutiva, confronto con il limite, la realtà, il tempo
- essere rispettato come persona nella irriducibilità costitutiva ad altro e ad altri di ogni essere umano.
- Il progetto educativo intende assumere i sentimenti dei genitori:
- la felicità di aver contribuito al futuro dell’umanità
- la consapevolezza del dono di Dio nell’aver trasmesso il soffio della vita
- la gioia di avere un bambino
- la capacità a volte di attenderlo, a volte di accompagnarlo, a volte di spingerlo
- la preoccupazione di farlo crescere bene
- l’ansia per questo nuovo impegno
- la necessità di sentirsi sereni
- il bisogno di supporti e condivisione per essere all’altezza della missione.
- Linea portante del progetto educativo è lo stare insieme per:
- Valorizzare la genitorialità, responsabilizzandola e sostenendola
- Intraprendere con operatori qualificati il progetto educativo mirato alla persona con l’eccellenza delle funzioni e l’efficacia delle interconnessioni
- Assicurare con i "nonni del cuore" l’apertura degli scrigni delle favole per sognare il futuro, e poi la vicinanza nella adolescenza lungo il cammino dei valori
- Promuovere il senso della comunità unendo aspirazioni, valori, competenze, per un avvenire di libertà, uguaglianza, fraternità, progress o realizzato da persone responsabili, che sanno mettere a frutto i talenti propri e altrui.
- Applicare il principio di sussidiarietà mobilitando "dal basso" tutte le energie positive per la dignità della persona, animati dall’ispirazione cristiana: l’approccio della Fondazione Opera Immacolata Concezione – Onlus, microcosmo nella costruzione del Bene Comune, si amplia dall’attenzione alla longevità all’attenzione all’infanzia. Il ben-essere del bambino assicura il progresso morale e civile della società.
- L’approccio culturale del progetto educativo esprime le istanze dell’integrare per incontrare il bambino.
- Integrare le generazioni: l’inizio e la fine della vita per rappresentare la continuità che porta speranza all’esistenza umana
- Integrare cuore e mente, Fede e ragione, anima e corpo, individuo e comunità: per diventare persona in grado di saper essere, saper vivere, saper fare
- Integrare le funzioni: dei genitori, degli operatori, degli educatori, dei "nonni del cuore", delle istituzioni, per contribuire ad una società coesa
- Integrare ambienti e spazi per avviare il progetto di crescita personale in un mondo globale e dinamico.
- Integrare "momenti" (l’apprendimento, il gioco, il riposo, la favola, la postura e il movimento,l’alimentazione, la relazione, etc.) per dare significato alle cose e senso alle vicende, alle scelte, alle valutazioni.
Il Centro Infanzia "Clara e Guido Ferro" realizza così una "comunità educativa" che si riconosce nella condivisione di alcuni essenziali passaggi formativi:
- la vita è un dono, che prevede una missione da compiere;
- la relazione con gli altri è fondamentale per la propria identità;
- la libertà propria – che esprime il desiderio di essere sé stessi – si confronta con la libertà degli altri e trova nel progresso civile l’istanza etica;
- la responsabilità verso sé stessi, rispetto ai talenti di cui ciascuno è dotato, si accompagna alla responsabilità verso gli altri.
- Fortezza d’animo, consapevolezza della realtà, del tempo, del limite; apertura; autodisciplina; entusiasmo, generosità, conoscere per essere, per fare, per sapere, per vivere, costituiscono le chiavi interpretative da implementare nel progetto educativo.
Il Centro Infanzia "Clara e Guido Ferro" in un quadro unitario e sistemico di un servizio educativo in cui si dispiegano esperienze innovative, sperimentazione di percorsi e strategie didattiche, promozione e diffusione della cultura dell’infanzia persegue le seguenti principali finalità:
- favorire in bambini, genitori, educatori ed operatori in genere, la concezione del Centro Infanzia come "comunità educante" mediante l’uso comune di spazi, giochi, risorse e la definizione di regole di "convivenza" condivise;
- favorire le relazioni tra tutti i protagonisti del Centro Infanzia individuando strategie per la soluzione dei conflitti mediante la negoziazione;
- favorire il protagonismo del bambino nella costruzione delle sua conoscenze dando risposte alle sue curiosità, soddisfacendo i tempi di apprendimento, rispettando e valorizzando le diversità presenti;
- favorire la socializzazione degli apprendimenti fra bambini e la costruzione di una memoria comune;
- favorire l’apertura verso il territorio all’interno di progetti significativi e motivanti per i bambini;
- favorire la responsabilizzazione progettuale di ogni educatore/insegnante all’interno di una pratica collegiale coerente;
- favorire il dialogo intergenerazionale, fra tutte le generazioni che gravitano all’interno del Centro Infanzia, in particolare con i "nonni del cuore".
Le presenti finalità costituiscono la base condivisa del rapporto tra tutte le componenti e i soggetti che operano nel Centro.
PRINCIPI FONDAMENTALI
Il Centro Infanzia "Clara e Guido Ferro" è aperto a tutti i bambini senza discriminazioni di razza, sesso, religione, condizioni socio-economiche e psico-fisiche.
Il Centro Infanzia è consapevole che il rispetto delle differenze individuali costituisce un importante valore educativo e sociale in quanto contribuisce alla costruzione e diffusione di una cultura della solidarietà fra i grandi e fra i piccoli.
Particolare attenzione è riservata alle situazioni di disabilità, di disagio, di difficoltà psicologiche e di adattamento, ricercando forme di cooperazione con i servizi sociali e sanitari per poter costruire interventi orientati a ridurre gli svantaggi e ad offrire pari opportunità di crescita a tutti i bambini.
