Il Centro Infanzia Intergenerazionale “Clara e Guido Ferro” (autorizzato dalla Regione Veneto con DGR n.3541 del 10/12/2002) è strutturato in asilo nido e scuola d’infanzia per un totale rispettivamente di 50 e 70 posti,. E’ un’istituzione educativa forse un po’ particolare, dato che non solo Continua la lettura »
Per la giornata nazionale dell’albero la scuola d’infanzia ha partecipato all’iniziativa proposta dal Miur, di piantare cinque alberelli nel parco del centro infanzia per sensibilizzare alla salvaguardia e al rispetto della Natura.
per l’occasione abbiamo richiesto la partecipazione di alcuni del Cuore.
E’ arrivato l’autunno al nido del centro infanzia Clara e Guido Ferro
La Fatina della Terra in questa stagione si diverte a colorare le foglie, a muovere gli alberi con il forte vento e gioca con gli animaletti che popolano la terra. Lo sanno bene gli anatroccoli e i delfini dell’asilo perchè è’ passata anche asilo li ha fatti giocare alla ricerca delle verdure che crescono sotto terra, gli fa conoscere tutti gli animaletti che la popolano dal lombrico alla formica e adesso è quasi ora di salutarla…chissà con la nuova stagione che Fatina arriverà.
Un nuovo anno è iniziato e il centro infanzia ha ripreso la sua attività.
Le novità del nostro trenino della scuola dell’infanzia sono numerose, il trenino ha preso il volo e nel suo giro in cielo troverà un amico che si chiama Piccolo Principe che accompagnerà tutti i bambini in una percorso alla scoperta delle scienze con esperimenti, laboratori e anche un pò di magia….
I laboratori che quest’anno sono attivati:
Educazione scientifica-Educazione motoria-laboratorio grafico pittorico- prescuola etc.
laboratori extracurricolari: Ritmia corso propedeutico alla musica www.metodo-ritmia.com
e Dramarama corso di lingua inglese www.dramarama.it
Continua il laboratorio sperimentando…..siamo approdati in cucina e ci siamo sperimentati nella preparazione di un buonissimo salame al cioccolato che abbiamo assaggiato a merenda. Era buonissimo !!!!!!
Grazie capotreno per la ricetta che ci hai fatto trovare a scuola!
I bambini avranno l’occasione in tre incontri di approcciarsi nel modo corretto con i cani dell’associazione Cave Canem. Gianduia e Mouse saranno i protagonisti di questo corso che approfondisce le seguenti dimensioni:
aspetto comunicativo: la capacità di interpretare le espressioni dell’animale e di comunicare adeguatamente con lui e migliorare quindi la capacità relazionale del bambino.
aspetto ludico: il cane attraverso la sua tipica festosità e voglia di giocare è in grado di attivare stati d’animo positivi.
La continuità educativa-didattica è caratteristica importante del nostro centro. Nido e scuola presenti nello stesso edificio rappresentano un occasione per affrontare questo passaggio al meglio.
Il passaggio dal nido alla scuola viene affrontato con gradualità attraverso una serie di attività pensate per rendere questo passaggio il più delicato possibile.
Gli anattrocoli del nido dal mese di aprile un giorno a settimana vengono accompagnati nelle classi della scuola dove dopo un primo giro di perlustrazione, cominciano a collaborare con maestre e bambini.
Abbiamo preso spunto dalla storia che gli anatroccoli hanno quest’anno come filo conduttore per ispirare la storia di una rana che non essendo mai uscita dal suo giardino ha una gran paura di affrontare l’esterno. Con l’aiuto di tutti gli animaletti del bosco più grandi riuscirà a scoprire le bellezze che il mondo dei “grandi” offre e ne uscirà contenta e cresciuta!
Anche quest’anno si è svolta la tradizionale Maratona di Sant’Antonio.
L’Oic partecipa con una delegazione di ospiti e da qualche anno cominciano a partecipare anche un pò di bambini del centro infanzia con le loro famiglie.
Abbiamo aperto la staffetta carichi di entusiasmo, il percorso era di un kilometro, bell’affiatamento tra bimbi in passeggino e nonni in sedia a rotella ma con lo spirito giovane come quello dei bimbi scattanti alla partenza.
Un saluto e un ringraziamento a tutti i partecipanti grandi e piccini.
Il giorno 12 Aprile, ci siamo ritrovati nella palestra del centro infanzia Clara e Guido Ferro e abbiamo sperimentato il mondo dei bambini con le nostre mani.
Le educatrici hanno bendato un genitore volontario che doveva impersonare un bambino in età 0-16mesi e accompagnarlo in un percorso motorio e di rilassamento. L’esperienza è servita per capire cosa prova un bambino a quell’età ad essere trasportato da una parte all’altra, ad utilizzare gli altri sensi e non principalmente la vista, ma soprattutto abbiamo capito l’importanza della comunicazione tattile che l’educatrice da ai bambini.
Il legame di fiducia che si crea attraverso le coccole, le parole dette con dolcezza ti fa affrontare qualunque prova.
Per i genitori dei bimbi più grandi c’è stata una prova ancor più difficile, interpretare ciò che ci vuol dire un bambino di 2 anni di ciò che ha fatto a scuola. Non è stato facile ma è servito ad immedesimarsi in ciò che prova un bambino quando vorrebbe dire tante cose ma non ha gli strumenti adeguati.
Nella discussione finale abbiamo elencato un pò le regolette per una corretta comunicazione con i bambini: strumento che se impariamo adesso ad affinare ci sarà molto utile in futuro con i nostri “ragazzi”.