Il senso di una proposta
9 mar, 2009
La società in cui viviamo attraverserà nei prossimi decenni profondi cambiamenti, e non soltanto per il procedere della globalizzazione e l’impatto dell’innovazione tecnologica.
L’invecchiamento della popolazione, un fenomeno che per le sue dimensioni non ha precedenti nella storia dell’umanità, si prospetta infatti come il fattore di innesco di una rivoluzione silenziosa, di cui è già possibile intravedere minacce ed opportunità.
Aver passato i 60 anni significa ancora, per molti, rischiare di scivolare in una zona grigia, un po’ ai margini della società, tra coloro che si ritiene abbiano ormai poco da realizzare e da offrire agli altri.
La Fondazione OIC pensa invece che gli anziani, se comprendono le esigenze poste dal passaggio di età e hanno voglia di rimettersi in gioco, possano rappresentare una grande risorsa sociale ed aspirare a decenni di vita piena e significativa.
Abbiamo il compito di costruire una società più equilibrata e solidale, in cui si rinsaldino i rapporti tra le generazioni e gli anziani non siano posti ai margini.
Riconoscere i loro diritti e la loro dignità di persone significa anche percepirli come una risorsa sociale, coinvolgerli ed incoraggiarli alla partecipazione attiva.
Occorrono quindi iniziative di promozione dell’autonomia e del protagonismo degli anziani, per indirizzare e valorizzare il loro contributo non solo nel contesto familiare, ma anche nell’ambito del volontariato organizzato, delle attività associazionistiche e culturali, di realtà economicamente produttive.
