residenza

L’otto dicembre 1970 venne celebrata la posa della prima pietra della sede di Asiago. La presenza nell’Altipiano dei Sette Comuni di molti longevi soli, spesso genitori di figli emigrati, e la richiesta di godere di periodi di soggiorno montano degli ospiti  delle Residenze OIC in pianura furono gli elementi che determinarono l’insediarsi della Fondazione in questa località, scegliendo una zona soleggiata nei pressi dell’aeroporto.

La tipologia della domanda crebbe e si diversificò con il passare degli anni, ponendo esigenze qualitative più elevate per poter accogliere anche persone non autosufficienti, domande alle quali la Residenza di Asiago rispose nel tempo con vari interventi di adattamento, che ne potenziarono la capacità ricettiva.

In modo più sostanziale verso la fine degli anni novanta, coerentemente al Piano Strategico della Fondazione OIC (Progetto 3000), sono stati qui sviluppati nuovi spazi attrezzati comuni di largo respiro, ridisegnati gli ambienti e le loro destinazioni alloggiative, incrementato il livello della strumentazione medico-sanitaria per le situazioni di non autosufficienza, rimodulata la frequenza di ospiti stabili e diurni ed intensificata l’articolazione di scansioni quotidiane anche con l’atelier informatico-multimediale.

La fase di riprogettazione ed adeguamento si è conclusa l’11 settembre 2003 con la solenne intestazione del Centro al nome della Beata Giovanna Maria Bonomo, ardente suora benedettina, modello di virtù cristiana nell’Altopiano del ‘600.

Nel Centro Residenziale sono presenti alloggi singoli e doppi idonei ad accogliere 120 ospiti, sia autosufficienti che non autosufficienti e rappresenta il punto di riferimento nell’altopiano di Asiago per qualità dei servizi, caratteristiche delle residenze, tecnologie utilizzate, professionalità e competenza.